…aveva aperto la finestra sul giardino e guardava le nuvole. si addensavano a occidente, e s’inseguivano in turbinose volute nere forate da larghe fasce di raggi, frecce d’oro di un alto trofeo…
un volo come un vento, un doppio volo. Tu parti in alto e dopo qualche metro… ti fermi, indugi lì un istante solo sospeso in aria… e via: ritorni indietro, volando ma all’ingiù, radente al suolo. E vai e torni, e quanti voli fai, che voli sempre ma non parti mai!
Leggenda affascinante sul girasole… "Clizia era una giovane ninfa, innamorata persa del Sole, pertanto lo seguiva tutto il giorno mentre lui guidava il suo carro di fuoco per tutto l'arco del cielo. Il sole, dapprima fu lusingato e un pochino intenerito da quella devozione... credette di esserne a sua volta innamorato e decise di sedurla cosa non difficile per lui! Ma ben presto il Sole si stancò dell'amore di Clizia e le diede, come suol dirsi... il benservito rivolgendo altrove le sue attenzioni. La povera ninfa pianse ininterrottamente per nove giorni interi. Immobile in mezzo a un campo, osservava il suo amore attraversare il cielo sul suo carro di fuoco. Così, pian piano, il suo corpo si irrigidì, trasformandosi in uno stelo sottile ma resistente, i suoi piedi si conficcarono nella terra mentre i suoi capelli diventarono una gialla corolla; si era trasformata in un fiore bellissimo color dell'oro... Il girasole... Ma anche nella sua nuova forma la piccola ninfa innamorata continua tuttora a seguire il suo amore durante il giro nel cielo".